

Nell’ambito della valorizzazione dei beni a valenza culturale, nel mese di ottobre 2024 è stato sottoscritto l'Accordo di valorizzazione di Forte Montecchio Nord tra Regione Lombardia, Ministero della Cultura e Agenzia del Demanio. Nel mese di novembre 2024 è stato sottoscritto l'atto di trasferimento di proprietà di Forte Montecchio a Regione Lombardia. È stato quindi affidato a ERSAF, l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, l'incarico triennale (2024-2026) per la predisposizione di uno studio di fattibilità e la definizione di un nuovo modello e piano di gestione e valorizzazione culturale del Forte. Il progetto prevedere il coinvolgimento territoriale (Enti territoriali, soggetti presenti sul territorio valtellinese interessato dalla Grande Guerra e realtà deputate alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla promozione territoriale) e la messa in rete con altri manufatti legati al tema della Grande Guerra presenti su tutto il territorio valtellinese e con le aree di interesse naturalistico circostanti in un’ottica di valorizzazione storica e turistica dell’area, anche per rispondere al problema dell’over tourism che negli ultimi anni sta caratterizzando i territori dell’alto Lario. Nel 2025 è in corso di elaborazione il nuovo Piano di gestione e valorizzazione del Forte, sulla base del quale tramite bando pubblico verrà individuato il soggetto che lo gestirà; nel periodo transitorio la continuità operativa del Forte di Montecchio verrà garantita grazie ad una Convenzione ponte.
Regione Lombardia nel 2024 ha concluso l’attività di ricognizione dei beni del demanio e patrimonio regionale finalizzando l’attività di analisi degli immobili utile alla predisposizione del Piano Alienazione e valorizzazione degli immobili per l'anno 2025, a tal fine è stato sottoscritto l’accordo con l’Agenzia delle Entrate e sono proseguiti i monitoraggi riferiti agli accordi di collaborazione già sottoscritti. Il Piano delle Alienazioni, approvato annualmente contestualmente al documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di Previsione, ha l'obiettivo di definire le modalità per l'alienazione degli immobili regionali ovvero la loro valorizzazione attraverso interventi di recupero e riqualificazione che ne assicurino la fruibilità.
Concluse anche le analisi funzionali dei quattro immobili individuati del patrimonio immobiliare disponibile di Regione Lombardia i cui dati sono inseriti nel Geoportale Regionale che rende visibile al pubblico la localizzazione sul territorio delle proprietà regionali. Il Geoportale è un punto unificato di accesso online al vasto patrimonio di informazioni geografiche relative al territorio lombardo ed offre strumenti di ricerca, visualizzazione, localizzazione di dati geografici.
Inoltre, nel corso del 2024, Regione Lombardia si è impegnata per mantenere aggiornato l'inventario dei beni immobili, implementandone i dati con relativa pubblicazione sia sul portale del MEF sia sul sito di Amministrazione Trasparente. Contemporaneamente è in corso l’attivazione del nuovo inventario dei beni mobili il cui progetto attuativo, affidato ad Aria S.p.A., è stato finalizzato con la conclusa verifica dei cespiti presenti nell'inventario.
Accanto all'Archivio storico e di deposito, che raccoglie le carte prodotte da Regione Lombardia a partire dalla sua istituzione, negli anni si è costituita la sezione degli Archivi aggregati (o archivi di altri enti). Quest'ultima ospita i fondi di enti pubblici o privati cessati strettamente correlati con Regione Lombardia ma autonomi sotto il profilo giuridico e amministrativo di cui Regione cura la conservazione e la fruibilità. Alcuni di questi archivi, che costituiscono un prezioso patrimonio conservato nell’Archivio regionale e messo a disposizione di tutti, sono stati riordinati e inventariati.
È continuata l'acquisizione di energia elettrica sul mercato energia prodotta da fonti rinnovabili attraverso l'adesione a convenzioni con richiesta dell'Opzione Verde e relativa Garanzia d’Origine certificata per la produzione di Energia Verde per tutti i Punti di Prelievo di competenza regionale. Il lavoro costante ha permesso di raggiungere il target del 100% dell'energia elettrica utilizzata, di provenienza da fonti rinnovabili, con attivazione di tutte le utenze.
Nota: L’analisi funzionale degli immobili è circoscritta al patrimonio disponibile