Tra i vari programmi messi in campo per favorire la rigenerazione urbana, è sicuramente da annoverare il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 5 “Coesione e inclusione". Il Programma sostiene proposte progettuali, candidate da Regioni, Comuni capoluoghi o con più di 60.000 abitanti e Città metropolitane, per la realizzazione di nuove strutture di edilizia residenziale pubblica, per ridurre le difficoltà abitative, con particolare riferimento al patrimonio pubblico esistente e alla riqualificazione delle aree degradate, puntando principalmente sull'innovazione verde e sulla sostenibilità. Tra le 17 proposte progettuali lombarde ammesse e finanziate con circa 375,3 milioni di euro è da menzionare il progetto pilota “Gratosoglio 2.0” che, unitamente al progetto ordinario che prevede interventi su edifici di proprietà ALER a Pavia e Varese, è stato finanziato direttamente a Regione Lombardia. Gli interventi finanziati da Regione Lombardia riguardano, tra l’altro, la riqualificazione di 22 edifici SAP; per 9 di questi i lavori sono già stati ultimati, mentre i restanti saranno completati e collaudati entro marzo 2026, in linea con le tempistiche fissate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Per quanto concerne le iniziative di housing sociale, i nuovi alloggi, da locare a un canone più basso rispetto a quello di mercato, devono rappresentare una reale opportunità per le famiglie lombarde della cosiddetta “fascia grigia”, ovvero con capacità economica che non consente di sostenere un canone di locazione o un mutuo sul mercato abitativo privato ma che, al tempo stesso, non hanno i requisiti per accedere a un servizio abitativo pubblico. È continuato dunque il lavoro per la ristrutturazione, con risorse regionali, di alloggi di proprietà pubblica e privata che ha portato, a fine 2024, a recuperare un totale di 942 alloggi di housing sociale pubblico e privato - 240 alloggi in più rispetto da inizio Legislatura - di cui 73 alloggi di housing sociale pubblico e 38 di housing sociale. Questi ultimi sono stati ultimati nell'ambito della linea di intervento dell’Allegato 3 dell'Accordo di Programma sottoscritto tra Ministero delle Infrastrutture e Regione Lombardia nel 2019 grazie al quale sono stati finanziati, con circa 8 milioni di euro, 9 progetti per il recupero e la messa a disposizione di alloggi di proprietà di soggetti privati e pubblici (a esclusione dei Comuni e delle ALER) da destinare a Servizi Abitativi Sociali (SAS). Tutti gli interventi edilizi sono stati ultimati e saldati, rendendo disponibili 227 alloggi, destinati ai cittadini con un reddito superiore alle fasce di accesso ai Servizi Abitativi Pubblici ma che, al tempo stesso, non sono in grado di sostenere un affitto con canone di locazione sul libero mercato.
Nel 2024 è stato avviato un nuovo programma di investimento, in attuazione del Piano regionale dei servizi abitativi 2022-2024 e della relativa prima linea di indirizzo sull’housing sociale. Il Programma ha stanziato 18,5 milioni di euro per interventi edilizi mirati a rendere disponibili – per un periodo che può arrivare fino a 24 anni - alloggi, di proprietà pubblica e privata, da affittare a canone concordato. In totale, sono state finanziate 13 proposte presentate da ALER, Comuni e cooperative, con l’obiettivo di mettere a disposizione, entro il 2026, 345 alloggi e 62 posti letto.
Infine, Regione Lombardia ha continuato il suo impegno per incrementare il numero dei posti alloggio destinati agli studenti universitari. Nel 2024 sono stati ultimati gli interventi edilizi che hanno interessato complessivamente 430 posti alloggio, raggiungendo, con due anni di anticipo, il target previsto nella legislatura.