L'attività di allertamento, nella sua gestione e miglioramento continuo, ha previsto, come ogni anno, un'analisi delle performance ottenute, attraverso un’importante attività di raccolta ed elaborazione di dati significativi del sistema di allertamento regionale, applicando i principi della “teoria delle decisioni”, garantendo un approccio analitico, in grado di fornire elementi per misurare l'efficacia delle decisioni prese in situazioni di incertezza. Anche nel 2024 è stato calcolato l'indice sintetico di accuratezza globale Alfa (indicatore statistico essenziale per oggettivare le valutazioni nel contesto dell'attività di allertamento regionale per tutti i rischi naturali considerati), ottenendo un valore di accuratezza pari a 90, superiore alla soglia di 70, definita come soglia di prestazione ottimale del sistema di allertamento regionale. Sono stati, inoltre, realizzati seminari e corsi di formazione rivolti agli Enti Locali sul tema di allertamento di Protezione Civile (rischio temporali, rischio idrogeologico in pianura, ecc). Definito, infine, il cronoprogramma delle azioni in preparazione all'evento olimpico Milano-Cortina 2026.
È continuato il percorso di messa a sistema delle attività di prevenzione non strutturale inerenti alla pianificazione di Protezione Civile, finalizzate all’adozione di misure di riduzione del rischio a ogni livello territoriale (Provinciale, di Città Metropolitana, d’Ambito, Comunale), secondo le previsioni del “Codice della Protezione Civile” e della L.R. 27/2021. È, quindi, proseguito anche nel 2024, in linea con gli indirizzi operativi regionali per la redazione e l’aggiornamento dei piani di protezione civile, il processo di “Integrazione tra Piani di governo del territorio e Piani di protezione civile”, supportando concretamente l’attuazione del processo di coordinamento della pianificazione di protezione rispetto alla pianificazione urbanistica e territoriale con riguardo ai quadri conoscitivi, agli apparati analitici e alle previsioni, tenendo conto in particolare degli aspetti connessi ai rischi e ai cambiamenti climatici. Tali attività, nell’ambito del processo di pianificazione di protezione civile in capo ai diversi i livelli territoriali Provinciale, di Città Metropolitana e Comunale, perseguono l’obiettivo di supportare il coordinamento delle diverse pianificazioni urbanistiche e territoriali con i piani di protezione civile al fine di raggiungere l’integrazione degli scenari di rischio nei piani urbanistici e territoriali e rendere coerente con quest’ultimi le previsioni dei piani stessi. In tale contesto ha assunto un ruolo strategico la piattaforma “Piani di Protezione Civile online” (PPC online), rivolta a tutti i Comuni per la redazione e l'aggiornamento dei piani di protezione civile, un importante strumento per la diffusione della cultura della pianificazione in ambito comunale e per la messa a sistema delle informazioni in caso di emergenza. Nel 2024 la piattaforma è stata integrata con un nuovo tracciato per l’integrazione delle pianificazioni inerenti alla gestione dei Rischio Incidente Rilevante (R.I.R.), al rischio industriale ricomprese nell’ambito della cosiddetta normativa “Seveso”. Nell’ambito delle pianificazioni di livello regionale è proseguito nel 2024 il processo di pianificazione emergenza dighe, con l’approvazione di 4 nuovi Piani Emergenza Diga (PED).
È indubbio il valore sociale e l’importanza del volontariato di Protezione Civile, sia come espressione della società civile che come fulcro della resilienza del territorio. Non solo il sostegno alle donne e agli uomini della Protezione Civile: Regione Lombardia ha continuato il suo impegno anche per implementare, gestire e manutenere le dotazioni destinate al sistema: complessivamente, nel 2024, sono stati erogati acconti a 216 enti per un complessivo di oltre 3,7 milioni di euro per l’acquisto di mezzi e attrezzature.
Ultimo tassello per potenziare il sistema della Protezione Civile in Lombardia è stato la formazione. Sono state completate le iniziative previste nel Piano formativo di PoliS Lombardia, per l'anno 2024, della Scuola Superiore di Protezione Civile: complessivamente, nell'anno 2024, sono stati realizzati 148 corsi e formate 5.706 persone. Completate, altresì, le attività formative realizzate, nelle scuole lombarde, nell'ambito dell'Accordo con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia sottoscritto per gli anni 2022-2024; tra le iniziative si ricorda il progetto Ambasciatori nell’ambito della rete dei Centri di Promozione di Protezione Civile grazie al quale sono stati formati 1.659 ragazze e ragazzi. Completate le attività di formazione tecnica, previste per l'anno 2024, con Fondazione Eucentre, tra cui l’esercitazione a giugno sulla compilazione della scheda di rilevazione post sisma (AeDES) mediante Virtual Tour. Inoltre, sono state realizzate altre attività formative in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile (INR, INR scuola, campi scuola), oltre a 14 esercitazioni nell’ambito dello sviluppo del sistema di allarme pubblico IT Alert. I soggetti formati complessivamente nel corso delle diverse iniziative attuate nel 2024 sono stati 12.062 che, aggiungendosi 12.442 formati nel 2023, porta a un totale di oltre 25.500 persone formate da inizio della XII Legislatura.