

Anche in campo agricolo, Regione Lombardia continua a puntare sulla ricerca e l’innovazione per promuovere e rafforzare il settore agricolo e forestale.
Dall’inizio legislatura si sono conclusi 53 progetti di ricerca e sperimentazione, di cui 41 progetti nel 2024 per un totale di più di 12 milioni di euro di contributi mentre nei primi quattro mesi del 2025 sono stati conclusi altri 4 progetti, erogando 530 mila euro. Questi progetti contribuiscono ad aumentare la competitività e la produttività del settore agricolo in modo sostenibile attraverso soluzioni innovative, ad esempio, per la riduzione dell'utilizzo di antibiotici negli allevamenti, il benessere animale, la prevenzione e il controllo delle emergenze fitosanitarie, e l'adattamento delle colture al cambiamento climatico.A seguito della modifica e approvazione del regime di condizionalità rafforzata, anche per il 2024 sono stati 840 mila gli ettari di terreno totali soggetti al regime di “condizionalità rafforzata”.
Per incentivare tecniche di gestione delle superfici agricole che siano meno impattanti sull’ambiente, pur preservandone la produttività, nel 2024 sono stati coinvolti 2.788 agricoltori con risorse pari a oltre 22, 8 milioni di euro, a valere sia sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 sia sul Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale Lombardia 2023-2027, per un totale di 77.020 ettari di superficie finanziata.
Tali risultati riflettono l'impegno di Regione Lombardia verso un'agricoltura sostenibile e l'ottimizzazione delle risorse naturali. In particolare, sono state sostenute misure volte all’applicazione di metodi di produzione agricola integrata, all’adozione di tecniche di lavorazione ridotta dei suoli, all’utilizzo di una tecnica innovativa di distribuzione degli effluenti e alla semina di cover crops – colture che apportano benefici agronomici e ambientali ai suoli proteggendoli dall’erosione, migliorandone la fertilità e incrementando la biodiversità.
A novembre 2024, inoltre, sono state ammesse a finanziamento 36 domande per 2.398 ettari e un totale di oltre 120 mila euro per ridurre gli impatti derivanti dall’impiego dei prodotti fitosanitari, tramite la dotazione di attrezzature che riducano la deriva della distribuzione dei prodotti fitosanitari almeno del 50% (es: ugelli antideriva), la limitazione dei prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive particolarmente pericolose e classificate come “candidate alla sostituzione” e l’adozione di strategie avanzate di difesa sulle colture basate sui metodi biotecnologici e biologi.
Al fine di diffondere le migliori tecnologie disponibili per ridurre l’impatto ambientale del settore agricolo, nel quadro delle risorse PNRR (M2.C1 - Investimento 2.3: Innovazione e la meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare, Sottomisura “ammodernamento delle macchine agricole"), nel 2024, sono stati concessi 23,8 milioni di euro a favore di 1.181 beneficiari tra imprese agro-meccaniche, micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, da destinare all’ammodernamento del parco macchine. Da inizio Legislatura sono state 1.357 le imprese agricole, agroalimentari e forestali beneficiarie di finanziamenti per l’intensificazione agricola sostenibile.
Per migliorare la qualità degli allevamenti tramite servizi per la selezione e conservazione della biodiversità del patrimonio zootecnico, nel corso del 2024 è stata garantita in 4000 allevamenti lombardi l'attuazione del Programma raccolta dati in allevamento 2024 funzionale al miglioramento genetico e alla conservazione della biodiversità del patrimonio zootecnico regionale.
Nel settore dell’acquacoltura, su risorse a valere sul Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027, a cavallo tra il 2024 e il 2025 è stata approvata una misura finalizzata a promuovere attività di acquacoltura sostenibile con una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro. Questa iniziativa rappresenta un'importante opportunità per le aziende del settore acquicolo che desiderano migliorare la propria competitività e assicurare la sostenibilità delle proprie attività nel lungo termine, contribuendo allo sviluppo di un'acquacoltura più sostenibile.
La condizionalità rafforzata definisce un insieme di norme e criteri per la gestione dell'azienda agricola che gli agricoltori devono rispettare, pena la riduzione e/o l'annullamento degli aiuti comunitari della Politica Agricola Comune relativi ai Pagamenti Diretti e ai pagamenti a superficie dello Sviluppo Rurale.
La normativa prevede il rispetto di alcune condizioni in materia di clima e ambiente, salute pubblica e salute delle piante nonché benessere degli animali indicate come Criteri di Gestione Obbligatori (CGO), che discendono da regolamenti e direttive dell’Unione Europea, e Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA), che comprendono un insieme di regole definite dallo Stato Membro.
Annualmente Regione Lombardia definisce/aggiorna BCAA e CGO sulla base della normativa comunitaria e nazionale di riferimento nonché della normativa regionale che rientra nel “perimetro” di condizionalità.
Nota: il target 2027 rappresenta la media da raggiungere nella XII legislatura
Nota: il risultato 2024 non si discosta dal 2023 in quanto la graduatoria della misura SRD01- Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole, avviata nel 2024, considerata la complessità dell’istruttoria, è stata approvata nell’aprile 2025
Nota: le rilevazioni non coincidono con l’anno solare ma con l’anno contabile comunitario (anno FEAGA).
Nota: il target 2027 rappresenta la media da raggiungere nella XII legislatura
Nota: il target 2027 rappresenta la media da raggiungere nella XII legislatura
Nota: tra il 2024 e il 2025 è stata approvata una misura finalizzata a promuovere attività di acquacoltura sostenibile, di cui i risultati si avranno nel corso del 2025.